Trasferta bresciana per i Seamen

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In un campionato equilibrato come quello di quest’anno ogni dettaglio può fare la differenza. Dopo le vittorie casalinghe contro Thunders e Reapers i giovani Seamen sono chiamati ad azzerare l’entusiasmo del momento per rituffarsi con la massima concentrazione in una gara, quella con i Bengals di sabato sera, nella quale come sempre esisteranno poche certezze.

D’altronde basta guardare la classifica dove cinque squadre sono raggruppate nello spazio di una vittoria per capire che le differenze di valori nel girone B di IFL 2 sono estremamente contenute, facendo sì che ogni partita faccia storia a sé.

Non per questo i Seamen non devono far tesoro degli ampi progressi che la squadra ha dimostrato nelle ultime uscite nelle quali la pattuglia di Harrison Green ha dato a tratti spettacolo in attacco e messo in evidenza una difesa capace di concedere solo 6 punti nelle uscite con Trento e Torino.

I Bengals, che fin qui hanno alternato un po’ come tutti luci e ombre, rappresentano per solidità ed esperienza un banco di prova sicuramente interessante per una formazione giovane come quella blue navy che è alla ricerca della continuità di rendimento.

A livello statistico i Seamen oggi vantano il terzo attacco e la quarta difesa oltre che il secondo reparto difensivo per yarde concesse, tutti dati nobili per una formazione giovanissima. Non mancano neppure i primi posti a cominciare dal gioco di corsa, 108,7 yarde per match, e dalla capacità di difendere sui passaggi dove i Marinai concedono solo 64 yarde a partita.

A livello individuale brillano Guido Iddas, 76 yds di media su corsa, il neo diciottenne Gioele Schiavoni, leader per segnature con 5 touchdown realizzati in tre gare e Lorenzo Gerolin che guida la classifica dei punter con una media che sfiora le 40 yarde per calcio.

Ufficio Stampa Seamen Milano

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