In merito agli avvenimenti verificatisi durante la partita Blue Stars – Seamen, il Presidente intende precisare che la priorità assoluta della Società è sempre stata, e sempre sarà, la tutela dei ragazzi scesi in campo.
Dopo pochi minuti dall’inizio del secondo quarto si contavano già due atleti infortunati. Parliamo di ragazzi di appena 14 anni, come la quasi totalità della squadra, ad eccezione di due quindicenni. Il tutto in una giornata del 18 gennaio, con temperature di poco superiori allo zero, quindi in condizioni climatiche già di per sé particolarmente delicate.
La gara è stata interrotta, ma si è atteso quasi un’ora prima che l’ambulanza potesse partire. Trascorsi i 45 minuti previsti dal regolamento, l’ambulanza non era ancora rientrata sul campo. In quella situazione, la volontà della Società è stata esclusivamente quella di proteggere l’incolumità dei ragazzi, che avrebbero dovuto riprendere a giocare in condizioni anomale e potenzialmente pericolose. Nel pieno rispetto del regolamento, e proprio per non incorrere in sanzioni, il Presidente ha quindi deciso di ritirare la squadra dal campo.
Nella giornata di ieri, il Giudice Sportivo ha deliberato la vittoria dei Seamen per 8–0, sancendo così il diritto di accesso alla finale.
Alla luce di questa sentenza, per noi il risultato parziale maturato sul campo è da considerarsi confermato. Proprio per questo motivo abbiamo chiesto che venga ribaltato il verdetto del Giudice Sportivo, affinché venga pienamente riconosciuto quanto stabilito dal campo stesso.
Rimaniamo ora in attesa della decisione finale, con la certezza di aver agito sempre nel rispetto delle regole e, soprattutto, nell’interesse primario della salute e della sicurezza dei nostri giovani atleti.










