Panthers Parma - SEAMEN MILANO 22 - 34
(14-20/0-0/8-0/0-14)

E' stata una partita spettacolare dove i nostri ragazzi si sono meritatamente senza ombra alcuna conquistati il titolo di Campione d'Italia College!
Una squadra fortissima quella Parmigiana che ha nelle sue file giocatori della nazionale Maggiore, una corazzata come potremmo definire, contro i Seamen invecchiati di un'anno rispetto allo scudetto High School 2009, tanti gli inserimenti in quella squadra che ebbe ragione dei Lions in una splendida finale vinta 22 a 0, e la partita di oggi ha disegnato il futuro dei nostri colori, una squadra giovanissima che perderà solo 3 elementi il prossimo anno, Bertolini, dimenticato dalle classifiche dall'AIGFA ma linebacker centrale prezioso e ottimo Full back, Brivio Sforza Buon RB e Bonaventura buon Offensive line, che da domani si dedicheranno all'avventura in A1, partita divertente veloce, con un primo quarto già sul 14 a 20 per i Seamen con Td di Di Rosa, Bonaparte, Santagostino, da una parte e da Monardi e Montali per i Panthers, finisce il primo tempo sempre 14 a 20 per i Seamen, alla ripresa sono i Seamen ad attaccare, costretti al punt, i Panthers partono dalle 20 yard difensive e giocano un drive perfetto che porta il 33 dei Panthers ad andare in Td trasformato sempre da lui, 22 a 20 il parziale e finisce il 3 quarto con palla ai Seamen, Bonaparte su un 4 e 13 finta la corsa laterale e lancia un fantstico TD pass su Santagostino, trasformato. e i Seamen tornano in vantaggio 22 a 28, a cinque dalla fine sono i Panthers con la palla e arrivano sino alle 30 yard in campo Seamen, ma la difesa li costringe a un 4 tentativo e 3 yard e i Parmensi ne guadagnano solo 2, primo e dieci per i seamen, finiti i Time out, e con un buco centrale Bonaparte si invola per 65 yard in TD per un incredibile 22 a 34, a 2 minuti dalla fine i Panters cercano di avvicinare il punteggio ma è Santagostino che intercetta Monardi, la palla si solleva e iniziano i festeggiamenti, MVP della partita Danilo Bonaparte, ma grandissimi tutti a partire da Nardin sempre più sicuro, Santagostino, talento naturale, Di Rosa, a Zini, Massironi, e a tutto l'attacco, che ha dato il massimo in ogni occasione sbagliando pochissimo, alla difesa sempre arcigna e veloce, con Silvestri, Malandrino, Magnani, Terramocci, Bertolini, Elaje e tutto il reparto che ha contenuto un'attacco come quello Parmense, e ad Alessandro Vismara, che è stato privato della gioia di entrare in campo in questi due ultimi incontri, ma che è stato sempre in campo a fianco dei suoi compagni, senza perdere un'azione a dispensare consigli, un grande Capitano, di una squadra, che sta diventando il nostro Dream Team.
I Seamen sono campioni d'Italia anche quest'anno, una Perfect Season iniziata sul campo dei Rhinos e vinta 22 a 8 e terminata con un ruolino di marcia impressionante, 18 anni e dieci mesi l'età media del gruppo una garanzia per il futuro e una Under 18 che sta crescendo alla grande con ormai 60 elementi che inizieranno ad amalgamarsi già da gennaio, per un obbiettivo che ora non spaventa più nessuno.
Un grazie a Maurizio Vismara, il capo allenatore capace di cementare un gruppo fantastico, anche se i sui metodi non piacciono a tutti, a Paolo Mutti, Mauro Salvemini, per l'attacco, Paolo Sonzogni, Luigi Calegari, Massimo Ogadri, Andrea Giongo, Roberto Quintile, Filippo Carlevaro per la difesa e Den Rasoli per gli special Team, Matteo Bandi General Manager Massimo Biroli, e tutti i supporti tecnici, Leonardo Muscio, Leopoldo Pedretti, Antonio Memeo, Federico Bega, Giorgio De Maria, Pasquale De Filippo, il nostro Roberto Rizza, Mauro Rivoltella, Domenico Vergnaghi, Graziano Melzi, Valeria Vismara, Luca Evangelista!
Tutti a lavorare per il gruppo, uno squadrone affiatato, che ha dato il massimo per aiutare i ragazzi a diventare anche quest'anno CAMPIONI D'ITALIA, un grazie a tutti gli Sponsor che hanno aiutato il team a crescere e a raggiungere traguardi impensabili.
Un grazie a tutti di cuore a tutti i Soci e ai membri del consiglio direttivo, ai tifosi, a tutti quelli che ci seguono, ci supportano, per la buona riuscita di una scuola Football e scuola di Vita, dove tutti noi diamo senza chiedere nulla in cambio, anche se le soddisfazione raccolte in questi due anni sono incredibili.
Marco Mutti
Mollare Mai
A Reggio Emilia e a La Spezia oggi le due semifiniali che decideranno le finaliste allo Young Bowl Fidaf che quest'anno si giocherà a Bresso (Milano), Il campionato college si disputerà alle ore 18 del 18 dicembre 2010.
In Campo 4 formazioni Fortissime i Panthers del QB Monardi talento indiscusso Montali il suo Wr preferito e Mapeli il Running back che sta esaltando il gioco offensivo Parmense contro gli Hogs e la loro Wishbone con Michelini Runningback d'eccezione , e ambedue prime nei rispettivi gironi, e tutte e due senza sconfitte una perfect Season per entrambi che verrà macchiata da una sconfitta che costringerà la squadra che la subisce a lasciare comunque a testa alta un torneo che si stà dimostrando di altissimo livello, con le formazioni che hanno messo in mostra talenti e gioco, che faranno ben sperare in futuro.
L'altra Semifinale che ci vede diretti interessati si dispunterà a La Spezia via privata Oto Melara, nome che non lascia dubbi (fabbrica che costruiva cannoniere per le navi) e che vedrà in campo i forti Red Jackets che hanno battuto la scorsa settimana i favoriti Doves, e ne hanno acquisito i diritti di giocare in casa la semifinale, con Lania, Tavecchia, Bucchi e Toracchia quest'ultimo ottimo QB, una batteria di attaccanti decisamente pericolosi, Red Jackets che hanno subito due sconfitte ma tutte e due con i Phanters Parma, vincitori lo scorso anno e favoriti per la vittoria finale, due sconfitte la prima 8 - 35 e 12 - 30 le due partite giocate con intensità dalla formazione Toscana, per altro appena entrati in FIDAF e lo scorso anno in FIF vinsero lo Young Bowl, e i Seamen che anche se rimaneggiati dalla assenza del suo capitano Alessandro Vismara, leader del campionato nelle corse con 806 yard, ma con una squadra che ha nel gruppo la sua forza, con tanti atleti fortissimi che sono consapevoli, nonostante la giovanissima eta? (19 anni la media) di essere ad un passo da un miracolo insperato, che ha congiunto la forza e la determinazione dei ragazzi, con la sapienza la durezza ed esperienza di Maurizio Vismara, e del coach che lo hanno assistito Paolo Mutti, Paolo Sonzogni, Luigi Calegari, Mauro Salvemini, Massimo Ogadri, Roberto Quintile, Andrea Giongo, Den Rasoli, e dal General Manager Matteo Bandi, una squadra che ha aiutato i giovani Seamen a crescere e a far divertire il pubblico che sempre numeroso lo ha seguito e che oggi lo seguirà, quasi 150 i tifosi/dirigenti che seguiranno la squadra in questa trasferta al mare, una grande armata pronta a spingere il College team alla finale di sabato prossimo.
I Seamen vincono a Ostia e pongono la prua verso Sarzana.
Sospeso tra un passato glorioso e un futuro ricco di ambizioni il cammino dei Seamen riparte da Ostia dove sabato prossimo i ragazzi di Maurizio Vismara affronteranno il primo impegno probante di questa stagione. Opposti a una formazione storicamente solida, fisica e ricca di talento al punto d’annoverare diversi titoli conquistati nelle varie categorie giovanili, i marinai dovranno cancellare dalla propria mente l’abitudine al successo facile, fin qui maturata in una stagione regolare e in un turno di wild card contraddistinti da ampi e agevoli successi. L’avversario più insidioso in questa fase decisiva del campionato non sarà dunque costituito soltanto dal team proposto dal calendario, senza togliere nulla ai Lazio Marines che di per sé rappresentano un banco di prova di tutto rispetto, ma avrà contorni probabilmente più subdoli, di natura prettamente psicologica. Avvezzi alla vittoria priva di sofferenze i Seamen dovranno da domenica calarsi in una nuova realtà fatta d’insidie e di trabocchetti. Una strada breve e impervia, soltanto due gare separano i milanesi dal primo College Bowl, quanto costellata di trappole induce alla prudenza e a una preparazione del match quanto mai curata. Ne è ben cosciente coach Vismara che da vecchio marpione del football italico sta approcciando la trasferta romana con ossessiva meticolosità alternando alla preparazione tecnica una rifinitura di “tipo mentale” che consenta ai suoi giocatori di liberare in campo tutto il loro potenziale. Se i risultati raggiunti saranno in linea con quelli della stagione regolare, nella quale i meneghini hanno fornito prova di grande equilibrio, le quotazioni per il superamento del turno potrebbero assumere una decisa impennata fornendo ulteriore slancio ad una squadra che non sembra ancora stanca di vincere. Primi giudici del destino dei Seamen saranno dunque i capitolini che in un confronto che si prospetta tosto, ma leale, com’è tipico della loro tradizione, attendono i nostri ragazzi per una quarto di finale che speriamo possa regalarci un’altra semifinale e l’ennesimo sogno di gloria.
Quarti di finale campionato College 2010. Sabato 4 dicembre ore 17.00 C.S. Giannattasio ex Stella Polare a Ostia Lazio Marines VS Seamen Milano
di Roberto Rizza
Cinquantadue volte Seamen. Tanti sono stati i punti che i ragazzi allenati da Maurizio Vismara hanno messo sul tabellone sabato pomeriggio conquistando in un solo colpo derby, memorial Sergio Galeotti e la prima piazza assoluta nella conference Italia del campionato di College. Davanti al pubblico della grandi occasioni il suono festoso della sirena di una nave, novità non poteva essere più azzeccata, è risuonata ben dieci volte al Vigorelli per festeggiare otto mete e due trasformazioni, frutto d’un attacco esplosivo letteralmente trascinato dalla classe di Alessandro Vismara. Un suo touchdown da 95 yarde di corsa, a incendiare la fredda serata autunnale, ha dato il via alla festa dei marinai culminata nelle ulteriori segnature di Santagostino, Bonaparte, Di Rosa, Massironi e Stefanelli, ques’ultimo al primo sigillo della carriera. Un risultato straordinario (52 a 21 al fischio finale) ha suggellato la superiorità di una squadra che in stagione non ha ancora palesato la minima sbavatura cogliendo cinque fulgidi successi in altrettante gare disputate. Aggrappati al bravo quarterback Silva e al ricevitore Galli i Rhinos hanno lottato, ma poco hanno potuto contro la straripante superiorità dell’avversario che ora celebra meritatamente la sua leadership nel football giovanile meneghino. A completare il quadro di un week end quanto mai positivo vanno inoltre segnalate le belle prestazioni del team under 18, una vittoria contro i Blitz e una sconfitta per mano dei Predatori nella tappa di Gorla, e della formazione di flag football under 13 impegnata nel primo Lombardia Bowl. I giovanissimi marinai di Niel Hamilton, quasi tutti all’esordio assoluto in una competizione, hanno lottato, stupito per tenacia e sfiorato per un nonnulla il grande risultato, cedendo prima contro gli esperti Daemons (6 a 13),poi contro i padroni di casa Blue Storms (24 a 27) complice una meta subita all’ultimo respiro di gioco. Nonostante il verdetto del campo vanno segnalati i grandi progressi di una squadra che ha sfoggiato l’”acerba”, ma promettente classe di Olivier Segre, Leonardo Cambrisi e Alessandro Giorgi.




































